Network

La filiera è fatta di un network di persone e storie, da ascoltare e raccontare.
Storie di chi nonostante le difficoltà porta avanti un mestiere imparato da bambino, di chi sperimenta modalità moderne per preservare tradizioni antiche, di chi ha riunito piccoli allevamenti scoprendo che insieme si arriva più lontano, di chi ha trasformato un’intuizione domestica in una macchina che funziona.
Storie di chi crede nella lana italiana.

Attività in dettaglio
Preparazione lana
Usi non tradizionali della lana
Produzione semilavorati
Sviluppo prodotto e riutilizzo della lana
Macchinari e strumenti
Tracciamento della filiera e certificazione
Promozione, sperimentazione e formazione
Ricerca
Profarms
Tipologia di operatore: Aziende/societàSettore Produttivo: Agrario/zootecnico
Usi non tradizionali della lana
Profarms è una rete internazionale di aziende agricole specializzate nella produzione locale e sostenibile di microgreens tramite vertical farming. Opera in Italia, Austria e Svizzera, offrendo prodotti freschi, nutrizionali e aromatizzati, destinati soprattutto alla ristorazione gourmet. Utilizza tecnologie che riducono l’uso di acqua del 90%, eliminano fitofarmaci e plastiche, garantendo qualità costante, biodiversità e basso impatto ambientale.
ALTRE INFORMAZIONI

L'indirizzo è relativo alla sede principale delle due presenti in Italia.

Progetto AlpTextyles
Tipologia di operatore: RicercheSettore Produttivo: Filiera della lana
Ricerca
Le filiere tessili, tra le più inquinanti, offrono ampio margine di riduzione delle emissioni. Il patrimonio alpino, basato su circolarità e risorse locali, può favorire la riterritorializzazione delle catene del valore, rafforzando economie e identità sostenibili. Con 12 partner di 6 paesi, AlpTextyles unisce ecosistemi tessili alpini per innovazione, sviluppo regionale, occupazione, tutela del patrimonio culturale e promozione della circolarità.
ALTRE INFORMAZIONI

• Tipologia ricerca: Internazionale
• Status ricerca: Ongoing
• Ente Finanziatore: Unione Europea
• Ente di ricerca promotore (Principal Investigator): Polo Poschiavo
• Tipologia ente ricerca (pubblico/privato): pubblico
• Partners: Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts (ERDF Lead Partner), Early Makers Group / emlyon, Regione Lombardia, Confindustria Moda - Textile and Fashion Federation, Bellissimo s.r.l., Istituto Marangoni srl, ASSOCIATION TECHTERA AUVERGNE RHÔNE ALPES, Stand Montafon, Mediplant, Friedrich-Alexander-university Erlangen-Nuremberg

Progetto Fashion-up
Tipologia di operatore: RicercheSettore Produttivo: ModaArte e cultura
Ricerca
FASHION-UP è un progetto europeo Erasmus+ KA220-VET orientato all’innovazione della sartoria artigianale sostenibile e dell’economia circolare nel settore moda. Promuove tecniche di up-cycling per trasformare abiti e materiali tessili usati in capi originali e di qualità, sviluppando programmi formativi e competenze professionali per futuri artigiani e micro-imprese della moda, con attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.
ALTRE INFORMAZIONI

• Tipologia ricerca: internazionale;
• Status ricerca: in corso;
• Ente finanziatore: Unione Europea – programma Erasmus+ KA220-VET- Partenariati di cooperazione nel settore Istruzione e Formazione Professionale;
• Ente di ricerca promotore (Principal Investigator): Osservatorio dei Mestieri d'Arte (OMA);
• Tipologia ente ricerca: privato;
• Partners: Centro Machiavelli Training Agency; CEP – Circular Economy Portugal; FUNDACJA MODE; Zespol Szkol Nr 5 im. M. T. Hubera; Politistikos Syllogos Atsipopoulou “O Agios Eleftherios”; EELI – European Education & Learning Institute.

Progetto SHEEP&GOAT (Sustainability Health Environment Economy Profitability & Genomic Organisation Animal (pheno)Typing)
RicercaPromozione, sperimentazione e formazione
Il progetto SHEEP&GOAT si concentra sulla ricerca per rendere più sostenibile e competitivo l’allevamento di pecore e capre in Italia. Raccolgono e usano dati fenotipici e molecolari per caratterizzare geneticamente numerose razze autoctone e fornire servizi utili agli allevatori. Studiano aspetti di sostenibilità ambientale, benessere animale, produttività (latte, carne, lana) e valutano servizi ecosistemici legati agli allevamenti, con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità e diffondere conoscenze tecniche alla filiera.
Progetto Wool-Fair
Tipologia di operatore: RicercheSettore Produttivo: Filiera della lana
RicercaPromozione, sperimentazione e formazione
Il progetto Wool Fair promuove la valorizzazione della lana locale, spesso considerata sottoprodotto agricolo, sviluppando modelli di economia circolare che collegano allevatori, trasformatori e imprese. L’iniziativa punta a nuovi utilizzi della fibra ovina in edilizia, design e manifattura sostenibile, riducendo sprechi e impatti ambientali e rafforzando filiere territoriali innovative.
ALTRE INFORMAZIONI

• Tipologia ricerca: Nazionale
• Status ricerca: Conclusa nel 2023
• Ente Finanziatore: Programma di Sviluppo Rurale (PSR) - fondi FEASR regionali
• Ente di ricerca promotore (Principal Investigator): Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati"
• Tipologia ente ricerca (pubblico/privato): pubblico
• Partners: ENEA, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Università di Perugia. Associazione Pecunia, Biella The Wool Company

Prot.it Srl
Tipologia di operatore: Aziende/societàSettore Produttivo: Agrario/zootecnico
Usi non tradizionali della lana
PROT.IT S.r.l. è un’azienda italiana che si occupa principalmente della raccolta, trasformazione e valorizzazione dei sottoprodotti di origine animale (SOA) di Categoria 3 secondo il regolamento UE. Trasforma questi materiali in grassi animali fusi e farine proteiche destinati all’alimentazione animale (es. pet-food) o ad altri usi, rigenera olii da cucina usati, e fornisce servizi di raccolta, deposito e trattamento di sottoprodotti e olii, contribuendo alla gestione sostenibile di scarti animali e vegetali.
Pulvera Srl
Tipologia di operatore: Aziende/societàSettore Produttivo: Tessile
Recycling e Upcycling
Pulvera è una startup innovativa nata come spin-off di Casati Flock & Fibers, esperta nella polverizzazione degli scarti tessili per trasformarli in materiali di design sostenibili. Utilizza tecnologie avanzate per creare prodotti personalizzati a partire da rifiuti tessili, offrendo soluzioni creative e sostenibili per vari settori come moda, automotive e design industriale, promuovendo un modello di economia circolare e riduzione degli sprechi.
Quacquarini Materassi
Tipologia di operatore: Aziende/societàSettore Produttivo: Arredamento
Sviluppo prodotto
Quacquarini materassi artigianali è un’azienda artigiana italiana attiva dal 1929 che produce sistemi letto naturali fatti a mano usando materiali pregiati come lana, cotone, crine, piumino e fibre nobili. Realizza materassi, materassini, guanciali, trapunte, piumini, letti e accessori su misura, offrendo anche consulenza, prova in showroom, confezione personalizzata e servizi di rigenerazione dei prodotti.
CERTIFICAZIONI

Oeko-Tex® Standard 100, RDS Responsible Down Standard Certified

Ramella & C.
Tipologia di operatore: Aziende/societàSettore Produttivo: Tessile
Macchinari e strumenti
Fondata a Biella nel 1947, Ramella & C. progetta e produce macchinari tessili Made in Italy per la trasformazione delle fibre in filati. La gamma comprende impianti e attrezzature per lavaggio, apertura, cardatura, pettinatura, filatura e avvolgimento, destinati a fibre naturali e sintetiche. L’azienda sviluppa inoltre soluzioni compatte per piccoli lanifici, laboratori e università, affiancando alla produzione servizi di assistenza, ricambi e personalizzazione delle macchine.
RARE – Associazione Italiana Razze Autoctone a Rischio Estinzione
Tipologia di operatore: AssociazioniSettore Produttivo: Filiera della lana
Promozione, sperimentazione e formazione
RARE è un’associazione no-profit fondata nel 2002 per la tutela e la valorizzazione delle razze zootecniche autoctone italiane a rischio estinzione. Promuove ricerca, educazione e divulgazione, sostiene gli allevatori custodi e diffonde conoscenze sui sistemi tradizionali di allevamento. Punto di riferimento nazionale, favorisce la conservazione della biodiversità animale e il legame con i territori rurali.